sabato 13 giugno 2009

Riccardo Burchielli - Marco Turini: faccia@faccia - marzo 2005


Riccardo Burchielli e Marco Turini sono entrambi belli, toscani e maledettamente dotati nel disegno.
Burchielli ha rappresentato una delle più belle sorprese viste all’opera su «John Doe», sulle cui pagine ha esordito un paio d’anni fa («Io Conosco John Doe», JD#5, ndr), mettendo in mostra un tratto sporco e naturale il giusto, apparentemente istintivo, spontaneo ed estremamente graffiante ma gradevole.
I suoi disegni sembrano aver conquistato la maggior parte dei lettori della bella serie targata Eura, e pure gli autori, che l’hanno promosso sul campo affidandogli lo spin-off «Trapassati Inc.», ospitato da «Skorpio», e chi ha visto «Chourmo» garantisce che è anche migliore.
Marco Turini, classe 1973, è stato attivissimo nei primi anni ’90 nel folto sottobosco delle pubblicazioni amatoriali pisane, tra cui spiccavano per talento e idee anche «Boomerang» e «Fumettando», da cui, messosi in mostra con un tratto ammiccante il giusto, è passato alle sfortunate esperienze made in Italy targate Star Comics («Santiago» e «Samuel Sand») e alla collaborazione sulla prima serie de «L’Insonne», per poi approdare ad una lunga militanza su «Selen» e «Blue», dove ha potuto affinare il tratto prima di spiccare il salto per gli States, presso Fantagraphics. Il tutto senza disdegnare un fottio di collaborazioni ed illustrazioni per periodici vari, incentrati anche sulla sua Claudia Poe, sorta di e-comic ante litteram, con cui ha bighellonato per comiconventions forse troppo in anticipo sui tempi.
Attualmente, pare sia al lavoro sulla sua graphic novel fantascientifica «E.V.A.» (prossimamente per Free Books) e su di una storia di Alan Moore, e ci fermiamo qui.
Come ti chiami?
Marco Turini: Marco per gli amici......per i nemici Turini.
Riccardo Burchielli: Riccardo, ma nel corso degli anni ho avuto piu' nomi tipo “Pusolo”, “Bufera”, “Cecio”, “Demone”, etc... anche se quello a cui rimango più affezionato è “Mucchio”.

Quando e dove sei nato?
Marco Turini: Nell'anno in cui David Lynch giro' «Eraserhead», in una cittadina limitrofa a Pisa.
Riccardo Burchielli: Di giovedi', in Toscana.

Dove vivi?
Marco Turini: A Pontedera, in affitto...
Riccardo Burchielli: A Firenze.
Dove vorresti vivere?
Marco Turini: A Montepulciano o nella campagna francese.
Riccardo Burchielli: Non saprei... in un posto più freddo (climaticamente, s'intende).


I FUMETTI:
A che età e con chi la prima volta (che hai letto un fumetto, ovviamente)?
Marco Turini: Molto presto...sbirciavo i «Tex» che mio padre leggeva ogni giorno, iniziai a disegnare per ricevere attenzioni da lui, cosa che ovviamente mai mi riuscii. Più tardi arrivo' «L'Eternauta» e con esso Breccia, Moebius ecc...
Riccardo Burchielli: Ero molto piccolo. Ho iniziato con gli «Eternauta» e «Alter
Alter» di mio zio.
Il tuo "muso ispiratore"?
Marco Turini: Boh! Vado in ordine a casaccio... Breccia, Moebius, Manara, Andreas, Gimenez, Altuna... Mi ispira molto anche la pittura della secessione viennese (Klimt in modo particolare) e il cinema di Kubrik, Lynch, Tarantino, Leone e l'espressività e la forza comunicativa di Toto'... Ah, dimenticavo, anche la musica dei Pink Floyd mi ispira ''di molto''!
Riccardo Burchielli: Juan Gimenez.

Il fumetto che più ti è piaciuto, o un fumetto che vorresti aver realizzato tu?
Marco Turini: «Mort Cinder».
Riccardo Burchielli: «Quarto Potere» di Gimenez, appunto... Ma ce ne sono tanti altri.
Un fumetto (o un autore) che non ti è mai piaciuto?
Marco Turini: Crepax.
Riccardo Burchielli: Io.

Fumetto italiano o fumetto americano?
Marco Turini: Sudamericano.
Riccardo Burchielli: Fumetto.

Fumetto popolare o fumetto “d’autore”?
Marco Turini: Se per ''popolare'' si intende il Bonelliano direi che non mi coinvolge e lo trovo troppo ingabbiato e inutile, tanto che non compro più albi da molto tempo (a parte i «John Doe» di Burchielli e Manunta)... Il fumetto d'autore mi sembra molto limitato ora come ora... C'è una terza via?
Riccardo Burchielli: Fumetto.

L'ALTRO:
Che cosa pensi dell'altro?
Marco Turini: Che è un bell'uomo.
Riccardo Burchielli: E’ bello.

L'ultimo fumetto dell’altro che hai letto?
Marco Turini: «John Doe»... Non chiedetemi quale, di solito guardo solo le figure.
Riccardo Burchielli: Alcune tavole sceneggiate da Alan Moore (capito il ragazzo?!)

L'ultimo fumetto dell’altro che ti è piaciuto?
Marco Turini: «Churmo», edito da Titivilus, di cui ho anche curato l'edizione... Uno dei migliori Burchielli mai visti al mondo!
Riccardo Burchielli: Tutti.
La donna ideale per Burchielli?
Marco Turini: Non lo so ma deduco che debba essere ''maiala'' in principal modo.
Riccardo Burchielli: Simpatica e sveglia. Ovviamente anche gnocca (eh!...).

La donna ideale per Turini?
Marco Turini: Non lo so ma deduco che debba essere ''maiala'' in principal modo.
Riccardo Burchielli: Passatemi il luogo comune: quella che respira.
Che cosa hai pensato la prima volta che hai visto l’altro?
Marco Turini: Che i disegni che mi faceva vedere erano copiati... E accident’a’lui, non lo erano! Mi ricordo delle figure alla Gimenez splendide.
Riccardo Burchielli: Che era bello.

Che cosa hai pensato l’ultima volta che hai visto l’altro?
Marco Turini: Che e' un grande statista e che se si presenta alle elezioni lo voterò senz'altro.
Riccardo Burchielli: Che, nonostante tutto, è ancora bello.

Chi è più bravo a disegnare, tu o lui?
Marco Turini: Nettamente lui.
Riccardo Burchielli: Lui.
Chi è più bravo a disegnare le donnine, tu o lui?
Marco Turini: Riccardo disegna tutto molto meglio di me, a parte le donne che evidentemente conosce poco…
Riccardo Burchielli: Lui.

E’ più bravo Turini o Manara?
Marco Turini: Manara.
Riccardo Burchielli: Turini ovviamente! (ma de che... )

E’ più bravo Burchielli o Dall’Agnol?
Marco Turini: Il primo Dall'Agnol era sicuramente meglio (ma non solo di Riccardo ma anche di tutti i disegnatori italiani), se parliamo del Dall'Agnol attuale preferisco Burchielli.
Riccardo Burchielli: Risso.
Sei più simpatico tu o è più simpatico lui?
Marco Turini: Nettissimamente lui.
Riccardo Burchielli: Lui.

Sei più matto tu o è più matto lui?
Marco Turini: Io sono una persona seria... Di lui non potrei dire altrettanto.
Riccardo Burchielli: Lui.
DOMANDE A RAFFICA:
La parolaccia che dici più spesso?
Marco Turini: “Cazzo!”
Riccardo Burchielli: “Cazzo!”, “Puttana la miseria”, “Cazzo di bud...”, “Porca troia”, “Vainculo”, “Arottorcazzo”. Tutte in rigoroso ordine sparso e urlando a dismisura.
Bianco/Nero o colore?
Marco Turini: Colore!!!!!!!!
Riccardo Burchielli: Fatti bene, tutti e due.

Cani o gatti?
Marco Turini: Gatti... Ma anche cani, ma soprattutto conigli.
Riccardo Burchielli: Bradipi
Panna o cioccolato?
Marco Turini: Odio il cioccolato e tollero la panna.
Riccardo Burchielli: Cinghiale con le olive e tutti i derivati del maiale.

Dio, Patria o Famiglia?
Marco Turini: ‘Azz... Nessuno dei tre.
Riccardo Burchielli: Cene con gli amici.
Fede o Feltri?
Marco Turini: Il tg3.
Riccardo Burchielli: ...

SALUTI:
Un saluto a chi ti vuol bene:
Marco Turini: “Hola! Ci si vede presto”.
Riccardo Burchielli: “Ciao mucchio”
Un saluto a chi ti vuol male:
Marco Turini: “Hola! Vediamoci tra un bel po'!”
Riccardo Burchielli: “Ciao merda!”
mdb