domenica 21 giugno 2009

Nuvole Naufraghe: fumetti a Gabicce - dicembre 2005


NUVOLE NAUFRAGHE - Fumetti aGabicce 8 - 11 Dicembre 2005

Ci son nuvole e Nuvole...

Nuvole ne ho viste tante dall'8 all'11 dicembre sopra il cielo di Gabicce Mare...
Ma così bello era il clima che si è subito instaurato tra le persone, che anche ci fossero stati nubifragi e tempeste, non avrebbero potuto raffreddarmi il cuore!
E' vero, le premesse eran già buone: adoro le Marche, la Romagna e le genti di quei posti, giustamente note per la gentilezza e l'ospitalità che riservano ai forestieri, ma pur con tutti i migliori pensieri non avrei potuto sperare in un'accoglienza più bella.
Dunque subito un caldo ringraziamento ad Andrea Toscani - infaticabile traduttore, direttore artistico di Nuvole Naufraghe, ospite squisito e persona sorridente. Andrea ha provveduto alla nostra sistemazione, ci ha accuditi e coccolati, facendoci sentire sempre a nostro agio, sopportando pazientemente i nostri ritardi e le nostre facezie... Grazie davvero!
Un altro immenso ringraziamento a Stefano "Denny Colt" Menchetti, persona tra le più squisite e disponibili che abbia mai incontrato, che ci ha scarrozzati di qua e di là, senza mai lamentarsi per le nostre richieste, patendo il freddo con noi, condividendo improbabili (e orribili) piadine "rumeno-romagnole", essendoci sempre, ridendo con noi... Grazie!
E grazie a Giacomo "Lo Zaffo", appassionato di pasticche Leone (e come non capirlo?!?), che ho purtroppo visto poco, ma quel poco mi ha lasciato la speranza di rivederlo presto: non avevo mai riso così tanto con una persona senza quasi conoscerla...
Naturalmente grazie al Comune di Gabicce nella persona dell'assessore Giuseppe Cucchiarini, appassionato di fumetti, colui che ha permesso che questa manifestazione esistesse e avesse il successo che ha avuto; grazie per avermi invitato a parlare della mia esperienza come webmaster (oh dio, "master"...) di fumettidicarta.it, insieme ad altri appassionati redattori di siti a tema fumettistico (di cui parlerò in seguito).
E speriamo in una prossima Nuvole Naufraghe, magari in primavera!
Si sarà già capito che per me la cosa più importante in questi tre giorni è stata il rapporto con le persone, a cominciare dai miei compagni/e di viaggio: Valentino, amico caro e integerrimo guidatore andata-ritorno, che condivide con me, oltre alla passione sfrenata per i fumetti, quella per la Romagna; il Gianca, che di fumetti non ne mastica molto, ma senza di lui io non mi muovo; Rossana, detta "La Bionda", la miglior compagna-di-viaggio-e-di-risate che si possa desiderare!
Lo so: sto colando melassa da tutte le parti, ma che volete... per me questi tre giorni sono stati così belli che ancora sto un po' triste perché son finiti...
Arrivando da Novara - Torino (che rispetto a Gabicce non sono proprio dietro l'angolo) ci siamo purtroppo persi l'inizio della manifestazione, cioè la presentazione dell'evento e il laboratorio aperto di Carmine Di Giandomenico, del quale però abbiamo potuto vedere la mostra di tavole originali di Oudeis/Nessuno.
La mostra di tavole originali - all'Ex Acquedotto - ha permesso ai visitatori di gustare il lavoro dell'autore nella forma più pura, senza l'intermediazione del formato, della stampa, dei balloons. Ho apprezzato maggiormente le tavole del primo volume, più minuziose, più calde.
La sera del venerdì, freddissima e ventosa (ma col rumore del mare sempre presente... cosa, questa, che a me fa dimenticare il freddo e il vento...), l'abbiamo trascorsa prima cercando inutilmente una piadineria aperta, poi trovandone una discutibilissima nella quale abbiamo potuto "gustare" l'orripilante piadina rumeno-romagnola cui accennavo poc'anzi e infine al Pub Aritroso, dove si teneva "Cartoon Session: libere incursioni teatrali nel fumetto da Battaglia a Manara a cura di Roberto Caminiti". Mi perdoni Roberto Carminiti, ma il suo spettacolo non m'è piaciuto affatto. Forse non l'ho capito, forse sono troppo convinto che "il fumetto basti a se stesso" e non è necessario "raccontarlo"... Dopo un'introduzione - grazie al cielo breve! - di grida, canti, danze, figuri ammantati che giravano con candele accese per il locale (...) e brindisi, sono state proiettate in sequenza su uno schermo tavole a fumetti di Manara e il Totentanz di Dino Battaglia. Gli attori ne recitavano i balloons.
Spettacolo a mio parere inutile, noioso e pretenzioso.
Sabato 10 dicembre, dopo un giro a Gradara e a Rimini, dove abbiamo mangiato la piadina più buona del pianeta, ci siamo recati al Centro Civico Creobicce (dove si teneva anche una piccola mostra-mercato, tra i banchi della quale ho potuto trovare diversi numeri di Superman Classic
Oltre al sottoscritto in rappresentanza di fumettidicarta.it, erano presenti: Antonio Solinas di Comics Code, l'avvocato Fabio Zavatarelli di X-Men World e moderatore di ComicUs, il moderatore dell'incontro Andrea Toscani e uno sparutissimo pubblico, tra il quale ho potuto finalmente rivedere e salutare con piacere l'ottima Valentina Semprini di Fumo di China.
Naturalmente l'incontro-dibattito si è da subito trasformato in una chiacchiarata tra (pochi) amici che coltivano con passione un'interesse comune. Abbiamo chiacchierato di critica fumettistica online e dello stato in cui versa da quando chiunque può scrivere ciò che gli pare e metterlo in rete, di proliferazione di siti web, di "democrazia nella/della rete", con tutti i vantaggi e i rischi che essa comporta, della difficoltà di moderazione della più grande community fumettistica italiana (ci riferiamo a ComicUs, naturalmente), dell'assoluta, recente novità inerente il rapporto autori-community (e quindi autori-autori, autori-fruitori, autori-critica).
Antonio Solinas, persona squisita, preparata e simpatica, rappresentante di quello che personalmente giudico tra i migliori siti italiani a tema fumetto - Comics Code - ha giustamente posto l'accento sulla necessità di mantenere le webzine autonome, libere e indipendenti da qualsivoglia interesse particolare. Ha poi sottolineato l'importanza di una costante formazione e crescita culturale per i redattori di siti, webzine e blog fumettistici, in modo da diminuire sempre più il dislivello di "valore" tra la parola stampata e quella "a schermo", cioè tra le riviste cartacee e quelle elettroniche.
L'avvocato Fabio Zavatarelli - amico personale che si sottopone sempre pazientemente alle mie domande sugli X-Men, dei quali è sommo conoscitore - ha focalizzato il discorso sulle difficoltà quotidiane che i moderatori delle community internettiane incontrano nel loro lavoro (che è volontario, ricordiamolo). Le community, i forum in particolare (e ComicUs nello specifico, che conta ormai centinaia di iscritti), sono diventati dei punti di incontro importanti, e imprescindibili, per gli appassionati e ultimamente anche per gli autori di fumetti e persino per alcuni rappresentanti di case editrici.
Senza aver la pretesa di "influenzare il mercato", è però innegabile che le community fumettistiche cominciano ad avere una certa influenza, anche su determinate scelte editoriali. E' quindi fondamentale lavorare affinché si resti nei binari di un codice di comportamento che non solo non provochi danni (e sappiamo quanto il mondo del fumetto sia una bomba a orologeria...), ma che anzi aiuti appassionati ed autori ad un confronto il più possibile utile e proficuo per il fumetto stesso.
Io ho invece chiacchierato un po' sulla sempre maggior considerazione nella quale sono tenuti i siti di critica fumettistica. Considerazione che obbliga i redattori ad assumere su di sé la responsabilità di essere sempre intellettualmente onesti, preparati, informati. E sinceri. Ho brevemente parlato su quella che io credo essere una delle funzioni delle riviste, elettroniche o meno che siano, cioè la funzione "educativa" (mi si passi il termine...).
Andrea Toscani ha moderato, introdotto e concluso l'incontro con garbata signorilità (quando uno è signore, è signore! :-) ...)
Questa era una chiacchierata tra amici, ma speriamo che questi argomenti continuino ad essere dibattuti, nel modo più organico e sereno possibile, all'interno della comunità fumettistica.
Dopo una cena collettiva alla quale per un problemino di colite (...) ho avuto l'immenso dispiacere di non partecipare, ci siamo ritrovati a tarda notte, tra amici - seppur conosciuti da poco, azzardo questa parola: amici - a ridere fino alle lacrime, forse anche per esorcizzare un po' la tristezza che ci ha preso al pensiero che il giorno dopo saremmo dovuti ritornare a casa, dove purtroppo non c'è il mare.
Mi consolo pensando che le Nuvole naufragano ovunque, non hanno barriere che le costringano a fermarsi in un unico luogo. Sono libere.
Orlando Furioso
che mi mancavano, ad un ottimo prezzo!) per l'incontro-dibattito "Il fumetto nella rete".