sabato 13 giugno 2009

Ma Batman è pedofilo? - settembre 2005


Nel 1954 Fredric Wertham nel libro The seduction of the innocent [che potete leggere cliccando qua] accusa Batman di essere un omosessuale e un pedofilo e avere una relazione con Robin.
Quali sono le motivazioni su cui è basata quest'accusa che, assieme ad altre contenute nel libro, scatenerà una campagna moralizzatrice contro i fumetti ed avrà conseguenze nefaste come la creazione del Comics Code e la chiusura della EC comics?
"Solo qualcuno che ignori i principi basilari della psichiatria e della psicopatologia sessuale può non riuscire a rendersi conto della sottile atmosfera di erotismo omosessuale che pervade le avventure del maturo 'Batman' e del suo giovane amico 'Robin'." "Talvolta Batman è costretto a letto ferito e viene mostrato il giovane Robin seduto accanto a lui". "Vivono in un sontuoso appartamento con stupendi fiori in grandi vasi". "Quando siedono davanti al caminetto il giovane Robin qualche volta si preoccupa per il suo partner: 'C'è qualcosa che non va con Bruce. Non è più lui da alcuni giorni'. E' come il desiderio che c'è fra due omosessuali che vivono assieme." "Qualche volta sono mostrati su un divano, Bruce è inclinato e Dick sta accanto a lui, senza giacca, colletto aperto e la sua mano sul braccio dell'amico". "Come le ragazze in altre storie, di quando in quando Robin viene fatto prigioniero dai nemici e Batman deve arrendersi o 'Robin verrà ucciso'." [Nota: con il passare del tempo Robin si è guadagnato il divertente soprannome di “ragazzo trappola”]. Robin “spesso sta con le gambe aperte, con la regione genitale discretamente in evidenza”. “In una ricerca su più di mille casi di omosessualità fatta al Quaker Emergency Service Readjustment Center abbiamo scoperto che il risveglio di fantasie omosessuali, la traduzione delle fantasie in fatti e il passaggio dalle esperienze omosessuali occasionali alla fissazione cronica può essere dovuta a tutta una sorta di fattori accidentali. Il tipo di storie di Batman potrebbe stimolare i bambini ad avere fantasie omosessuali, della natura delle quali potrebbero non essere consci. Negli adolescenti che se ne accorgono, potrebbero fare da stimolo e rafforzamento. (…) Abbiamo fatto domande su Batman agli omosessuali dichiarati del Readjustment Center, per scoprire se pensavano che queste storie di Batman avessero influenza sui bambini e gli adolescenti. Alcuni di loro conoscevano queste storie molto bene e ne parlavano come delle loro letture preferite. La tipica risposta del giovane omosessuale intelligente ed educato era: ‘Non penso che vogliano causare nessun danno sessuale. Ma probabilmente distruggono la loro morale.” “Un giovane omosessuale in psicoterapia ci ha portato una copia di Detective Comics, con una storia di Batman. Ha indicato in una vignetta di ‘The home of Bruce and Dick’ una casa in un bel paesaggio, con un’illuminazione calda che mostrava la coppia devota fianco a fianco che guardava fuori dalla finestra. Quando aveva otto anni questo ragazzo ha capito dalle fantasie che faceva sui disegni dei fumetti di essere attratto dagli uomini. All’età di dieci o undici, ‘ho trovato il mio piacere, i mie desideri sessuali, nei fumetti. Mi mettevo nei panni di Robin. Volevo avere relazioni con Batman. L’unico accenno all’omosessualità poteva essere che loro sembravano così intimi fra loro. Ricordo la prima volta che ho letto la pagina che menziona il ‘segreto della batcaverna’. Mi è venuto in mente il pensiero di Batman e Robin che vivono assieme e forse hanno relazioni omosessuali.” “Nella clinica curavo un ragazzo di tredici anni che era in affidamento ai servizi sociali da diversi anni. Lui e un altro compagno avevano costretto un ragazzo di otto anni, minacciandolo con un coltello, a spogliarsi e a fare sesso con loro. Come molti altri bambini con inclinazioni omo-erotiche, aveva una speciale devozione per Batman: ‘Ogni tanto lo leggo e rileggo. Mettono molto in risalto [l’omosessualità]. Non ricordo il nome di Batman, ma il nome del ragazzo è Robin [ndt: davvero un lettore devoto… ]. Loro vivono assieme. Può darsi che Batman faccia con Robin qualcosa come quello che io ho fatto con il bambino… Batman potrebbe avere salvato la vita di questo bambino. Robin sembra una ragazza. Ha solo i pantaloncini corti.”
Umberto Eco accoglie la teoria di Wertham secondo cui i supereroi sono omosessuali e pedofili (solo Batman, Robin e Wonder Woman per Wertham, tutti per Eco) ne Il superuomo di massa: “La lotta non sarà un sostituto dell’amplesso? Nei fumetti, e specie nei migliori, quelli di Hogarth, la muscolatura di Tarzan diventa addirittura il soggetto del disegno, come in un manuale di anatomia. Nei film, Johnny Weissmuller che si tuffa nell’acqua da trenta metri di altezza e cabra come un Apollo richiama le copertine delle riviste per culturisti forti e vigorosi che amano soltanto la loro mamma. D’altra parte il tema del parsifalismo apparenta Tarzan a un altro filone mitico che è quello dei ‘supermen’. Da Ercole (sulle cui fatiche molte fatiche di Tarzan sono esplicitamente ricalcate) fino ai superuomini del fumetto attuale la parentela è visibile: dei superuomini a fumetti Tarzan ha la taglia fisica, salvo che questi ultimi accentuano la loro componente omosessuale attraverso la tuta collante e la presenza del ‘pal’ o ragazzino aiutante.” [Il passo è a pag. 113 dell'edizione del 2001].
Alla luce di tutto questo fanno molto sorridere due vignette di Batman annual n. 3 disegnate da Lew Schwartz in cui si vede il dinamico duo che indossa solo un asciugamano e fa la lampada...
Altro bel fumetto che va citato è Batman: Arkham Asylum di Grant Morrison e Dave McKean. In una celebre tavola di questo fumetto il Joker dà una pacca sul culo a Batman e gli chiede prima se ha toccato un tasto dolente e poi se Robin ha iniziato a farsi la barba...
Potete leggere tutta la faccenda della caccia alle streghe scatenata dal libro di Werthman e in particolare le sue conseguenze sul destino della EC comics nel fumetto The Maximortal di Rick Veitch.
Le regole del Comics Code sono state trascritte in questo sito.
Nel volume Il crepuscolo degli eroi curato da Daniele Brolli e pubblicato da Telemaco trovate un articolo che parte dal libro di Wertham e parla del Comics code. Si intitola Codici e censure ed è scritto da Matteo Bernardini.
Di recente, come riferito in una precedente notizia, il tema del rapporto omosessuale fra Batman e Robin è tornato alla ribalta perché la DC comics ha incaricato i suoi avvocati di spedire una lettera di diffida alla galleria Kathleen Cullen Fine Art che sta vendendo una serie di acquerelli di Mark Chamberlain sulle avventure sessuali dei due eroi. Probabilmente l'arrabbiatura della DC non è dovuta alla violazione del diritto d'autore ma alla bruttezza degli acquerelli...
Luigi Siviero