venerdì 5 giugno 2009

La storia dei tre Adolf




La storia dei tre Adolf

di Osamu Tezuka



5 volumi, 224 - 280 pagg.


10,33 euro cad.


Hazard Edizioni


La storia dei tre Adolf (I volume)

Osamu Tezuka ha abituato il suo pubblico a manga caratterizzati da ambientazioni molto fantasiose e da personaggi disegnati con segni 'tondeggianti', molto caricaturali, che imprimono un'atmosfera fiabesca.
Sono caratteristiche che si riscontrano nella maggior parte dei suoi fumetti che hanno avuto un’edizione italiana, dai più semplici e infantili, come La principessa Zaffiro in cui si riconoscono le femmine perché nel loro abbigliamento è presente un fiocco, ad altri come Black Jack che sono comunque destinati ad un pubblico di tutte le età nonostante il modo dettagliato e preciso di raffigurare i corpi aperti dal bisturi.



 La Storia dei tre Adolf invece è un’opera molto particolare che ha delle caratteristiche che la rendono differente da Black Jack, Budda, Dororo, La principessa Zaffiro.
Innanzitutto l'ambientazione è molto concreta dato che la storia si svolge in Germania pochissimi anni prima dell'inizio della II guerra mondiale; per esempio all’inizio del libro vengono mostrate le olimpiadi del '36 e un'adunata del partito a Norimberga. 



Questo tentativo di calare la storia in un contesto reale riceve una spinta anche grazie alla caratterizzazione grafica dei personaggi. Non ci sono più quei tre o quattro soggetti (es: l'uomo coi baffi a spaghetti) che l'autore ha 'riciclato' in più manga nel corso della sua carriera e che sono diventati un marchio inconfondibile; ci sono invece personaggi creati ad hoc, più realistici, privi delle tipiche deformazioni da cartoon (sebbene Tezuka non rinunci a qualche siparietto...), ad eccezione degli occhi dei Giapponesi che sono disegnati in stile shojo manga (grandi e luminosi) invece che in modo realistico. 



Ambientazione e personaggi, pur presentando qualche novità, rimangono pur sempre in linea con lo stile di Tezuka; c'è qualche accorgimento rispetto alle opere precedenti che ho nominato ma non un tradimento, si riconosce perfettamente il maestro dietro ad ogni tavola.
La vera sorpresa è data dalla presenza di certe situazioni 'scottanti': per esempio un uomo che picchia la ex ragazza del fratello, un tossicodipendente in crisi di astinenza che viene ricattato (gli si chiedono informazioni in cambio di una dose). Sono soprattutto questi piccoli particolari che rendono La storia dei tre Adolf diverso dagli altri manga, destinato a lettori diversi dal solito.



Uno dei piaceri di questo fumetto è scoprire che Tezuka è stato un narratore capace di eccellere in campi diversi da quelli che più ha amato e praticato con frequenza. Ha mostrato che le sue abilità narrative erano efficaci anche in una storia pensata per gli adulti, tanto efficaci da raggiungere vette altissime e creare una storia indimenticabile.


Luigi Siviero