domenica 14 giugno 2009

House of Mystery n. 4 - settembre 2005


IL NOVELLO PICCOLO PRINCIPE DI MORRISON E QUITELY

"Io credo che egli approfittò, per venirsene via, di una migrazione di uccelli selvatici."Il Superman di Grant Morrison e Frank Quitely, che nella copertina del primo All star Superman siede su una nuvola e guarda l'orizzonte, ricorda tantissimo il Piccolo Principe ritratto da Hugo Pratt mentre accompagna Antoine de Saint-Exupéry verso l'ultimo volo.Il ragazzone del profondo Kansas ha le carte in regola per succedere.Grant Morrison è anche su 52.


CHI PUBBLICHERA' L'UNIVERSO DC DOPO LA PLAY PRESS?

Da un po' di tempo c'è chi giura che l'universo narrativo della DC Comics, ormai da più di quindici anni tradotto in italiano dalla Play Press, cambierà editore e finirà in mano alla Panini. La voce, nata in realtà come burla, si ripete con così tanta insistenza che alcuni danno per scontato il passaggio di Batman e Superman alla casa editrice di Modena ed altri considerano un indizio il semplice ritardo di una manciata di giorni nell'uscita degli albi Play.Cosa c'è di vero in tutto questo? L'unica cosa vera è che la Panini - come qualunque altro editore specializzato in fumetti... - vorrebbe pubblicare i supereroi DC in Italia (non è un mistero: in passato la Panini ha tentato di fare delle offerte alla DC quando il contratto fra DC e Play si avvicinava alla scadenza).
Tutto il resto, come il discorso che segue, fa parte delle ipotesi o della fantasia.Immaginiamo che la Play Press abbia un diritto di prelazione nei confronti della DC comics. Chi ha letto I maestri dell'orzo di Van Hamme e Valleé forse si ricorda cos'è una prelazione; per chi invece non lo sa copiamo una definizione: "Ciascuno è, di regola, libero di contrattare con chi crede. Tuttavia talvolta o la legge o un patto volontariamente stipulato possono attribuire ad un soggetto [la Play Press nel nostro caso] un diritto di prelazione, ossia il diritto di essere preferito ad ogni altro, a parità di condizioni, nel caso in cui la persona soggetta alla prelazione [DC comics] dovesse decidersi a stipulare un determinato contratto. Il soggetto passivo della prelazione [DC comics] non è affatto obbligato a concludere tale contratto e conserva la sua piena libertà di decidere se, ad es., vendere o meno il bene oggetto della prelazione, senza che il beneficiario possa avanzare pretesa alcuna al riguardo: qualora però decida di vendere, non può stipulare con un terzo [Panini] se prima non abbia offerto il bene, alle stesse condizioni, al titolare della prelazione [Play Press]."
In pratica SE c'è una prelazione le cose funzionano così. Quando si avvicina la scadenza del contratto attuale ed è il momento di stipulare un nuovo contratto, la Panini fa un'offerta alla DC. La DC dice alla Play Press: la Panini ci ha offerto la cifra e le condizioni x; se vuoi puoi esercitare il diritto di prelazione e concludere tu il contratto al posto della Panini pagando x. Se la Play rifiuta ovviamente la DC conclude il contratto con Panini.La DC potrebbe ignorare la prelazione della Play ma si ritroverebbe a doverle pagare una penale o un risarcimento dei danni.Se c'è la prelazione la Play Press ha l'ultima parola.
Quanto valgono i diritti di pubblicazione dei fumetti DC? Ovviamente il valore è relativo e dipende dal numero di lettori. Un alto numero di lettori incrementa le possibilità di guadagno e di conseguenza fa salire il prezzo che le case editrici italiane sono disposte a pagare per ottenere i diritti di pubblicazione.In un mercato involuto che ha come punto di riferimento le fumetterie e le tirature sono nell'ordine di poche migliaia (se non centinaia) di copie, gli editori non possono permettersi di pagare molto i diritti di pubblicazione.Una casa editrice - la Panini per esempio - potrebbe vedere delle possibilità di sviluppo grazie alle tirature alte di un parco testate venduto a basso prezzo in edicola ed offrire una cifra importante per i diritti di pubblicazione. Ciò che al momento rende poco per via del basso numero di lettori, visto in prospettiva futura potrebbe essere considerato allettante.Forse per questo motivo la Play Press nei mesi scorsi ha varato Batman Magazine e Superman Magazine così a sorpresa. Vuole capire se delle possibilità di crescita del mercato esistono (perché in caso di grosso successo dei due magazine è facile immaginare i passi successivi: quindicinalità, nuove collane, numeri speciali in edicola, ecc...) e quindi se è vantaggioso esercitare il diritto di prelazione in caso di offerta molto alta da parte della Panini.
Comunque vadano le cose auguriamo un buon lavoro all'editore che si porterà a casa questi diritti. Scrivere giochini come questo articolo ogni tanto è divertente ma preferiamo di gran lunga leggere fumetti... :-)


ALTRE ANTEPRIME

All star Superman di Morrison e Quitely non è l'unica anteprima di questo numero di House of Mystery.
Otto tavole a colori di DMZ di Brian Wood e Burchielli
Wolverine 190 reload: Wolverine di Mark Millar e John Romita jr, X-23 di Craig Kyle, Chris Yost e Billy Tan e Nightcrawler di Aguirre Sacasa e Robertson.
Infinite Crisis n. 1 di Geoff Johns e Phil Jimenez

Galleria di copertine dei New Warriors di Skottie Young Wha... huh?

The Stardust Kid di De Matteis e Ploog


RACCOLTA DI INTERVISTE

Vegas di Karl Kesel e Carmine di GiandomenicoPeter David parla di HulkBatman: Dark Moon Raising di Matt WagnerThe Exterminators di Simon Oliver e Tony MooreTed Mathot (Pixar)

CAPITAN ITALIA IN UN FUMETTO MARVEL!!

Grazie a Mark Millar e Brian Hitch si avvera il sogno di quattro generazioni di lettori di fumetti: Capitan Italia che combatte i comunisti assieme a Capitan America in un fumetto Marvel! Cliccate qua e guardate chi c'è in basso a destra di questa tavola di Ultimates.

SIMONE BIANCHI SU GREEN LANTERN E BATMAN

In una recente notizia avevamo riferito che la serie Green Lantern scritta da Geoff Johnes, orfana di Ethan Van Sciver e Carlos Pacheco, era alla ricerca di un nuovo disegnatore. Simone Bianchi sostituirà i due e disegnerà Green Lantern n. 6 e 9 e farà le copertine dei n. 6, 8 e 9.Difficilmente il ciclo di Bianchi sarà lungo perché in un'intervista a www.newsarama.com l'autore dice che in futuro si occuperà di Batman. "Io e Pete (Tomasi) avevamo pensato alla possibilità di fare una graphic novel di Batman di 60/70 pagine tutta dipinta, ma dopo avere parlato con Dan DiDio, abbiamo deciso per prima cosa di andare su una serie mensile e rimandare il progetto dipinto."Ricordiamo infine che nei giorni scorsi è uscito il quarto e conclusivo numero di Shining Knight, una delle miniserie del progetto Seven Soldiers scritto da Grant Morrison.

MOSTRE & MUSEI

Jack Kirby Museum, la cui nascita è stata annunciata dalla figlia del King lo scorso 6 giugno, fa il suo primo passo aprendo un elegante sito che potete visitare su www.kirbymuseum.org.Il sito contiene un database con la bibliografia dei lavori di Kirby, una ricca biografia firmata da Mark Evanier e una sezione con video e fumetti riprodotti integralmente a cui prossimamente verranno aggiunti nuovi pezzi.
Viene inoltre annunciato un interessante piano a lungo termine: una retrospettiva che nel 2007 verrà ospitata da musei e convention con cui il Jack Kirby Museum è in contatto e si accorderà.
A partire dall'autunno 2006 l'International Museum of Cartoon Art fondato da Mort Walker verrà ospitato dall'Empire State Building di New York."L'idea di fare un museo nacque durante una convention di fumettisti in Giamaica. Mort Walker (autore di Beetle Bailey) e Dik Browne si lamentavano perché i fumetti non venivano considerati arte. I musei esistenti non collezionavano o esibivano gli originali dei fumetti e disegni magnifici andavano perduti o distrutti per colpa della trascuratezza."
Perché i fumetti non erano rispettati come le altre forme d'arte? Perché non erano esposti in un museo!Nel 1960 nacque un comitato formato da Rube Goldberg, Milton Caniff, Walt Kelly, Art Wood, Mort Walker, Dik Browne e altri ma non venne raggiunto alcun risultato.Dieci anni più tardi Mort Walker ottenne un finanziamento dalla William Randolph Hearst Foundation e così nell'agosto del 1974 poté aprire la prima sede del Museo in un palazzo di Greenwich in Connecticut. Le visite crebbero e fu necessario trovare dei locali più spaziosi; la sede venne trasferita prima a Rye Brook (vicino a New York) e poi a Boca Raton in Florida. Era ormai da tre anni che il Museo cercava una nuova collocazione. Per alcuni personaggi l'arrivo nell'Empire State Building sarà una specie di ritorno a casa perché il famoso grattacielo è stato per anni la sede della Timely Comics, predecessore della Marvel.Nella collezione del Museo sono presenti oltre duecentomila tavole originali provenienti da cinquanta Paesi, diecimila libri e numerose pellicole di cartoni animati, interviste e documentari.
Trovate tutte le mostre dedicate ai fumetti in Italia nel Calendario delle Mostre.


FRANK MILLER DI NUOVO CINEMATOGRAFICO

Robert Rodriguez ha detto che le riprese di Sin city 2 dovrebbero iniziare in gennaio.Anche Frank Miller ha parlato di questo film nel corso della recente Wizardworld di Chicago. Ha detto che sta lavorando ad una nuova storia che verrà inserita nel secondo film accanto a Una donna per cui uccidere. L'episodio intitolato Una donna per cui uccidere, tratto dall'omonimo fumetto, farà la parte del leone nella nuova pellicola ed avrà per protagonista Dwight, personaggio già visto nel primo film dove è l'amante della meravigliosa Rosario Dawson.
Dopo i recenti Sin City e Batman: anno uno (storpiato e diventato Batman Begins) un altro fumetto di Frank Miller diventerà un film. Si tratta di 300, la storia dei trecento spartani guidati da re Leonida che nel 480 a.C. alle Termopili si sacrificaro per frenare l'imponente attacco delle truppe persiane guidate da Serse.
Il regista Zack Snyder inizierà le riprese il 17 ottobre a Toronto. Frank Miller, impegnato in questi mesi con il fumetto All star Batman and Robin e con il film Sin city 2, non avrà un ruolo di tipo artistico nel film ma il suo nome comparirà nei credit come produttore esecutivo (e ovviamente come autore dell'opera originale). L'adattamento per il grande schermo sarà curato da Kurt Johnstad e Zack Snyder. Gerard Butler interpreterà Leonida.

Luigi Siviero