sabato 6 giugno 2009

Death - A Casa di Death - 2004

DEATH - A Casa di Death - storia e disegni di Jill Thompson - b/n, 200 pagine, euro 7,00 - Magic Press, 2004

Sgombriamo subito il campo da ogni equivoco: questo curatissimo volumetto uscito per Magic Press, è merce per fans. Ci muoviamo infatti nell'Universo di Sandman, all'interno del meraviglioso affresco creato da Neil Gaiman; ciò basta a considerare A Casa di Death un acquisto obbligato per gli aficionados dell'Inglese. Nemmeno Jill Thompson è propriamente una sconosciuta: disegnatrice e illustratrice finissima, vincitrice di un Eisner Award e già disegnatrice dello stesso Sandman (oltreché di Invisibles e di molti altri fumetti, tra cui ricordiamo la strepitosa Scary Godmother). Il punto forte di questo volume sono proprio i fantastici, deliziosi disegni di Jill, in puro manga-style ma ulteriormente arricchiti dall'eclettismo e dalla fenomenale tecnica della disegnatrice.
E qui arriva il primo pregiudizio da superare: Sandman e il Suo mondo sono vissuti e pensati dai fans come qualcosa di sacro, qualcosa che se è sfiorato dall'ironia, lo è in modo sottilissimo, colto, mai dozzinale. Moltissimi manga, invece, sono permeati da quel tipo di umorismo crasso che ha funzione sdrammatizzante e che ammicca ai lettori quasi a dir loro: "Ehi, siamo solo in un fumetto!".
Ecco: il "manga" della Thompson oltre a seguire le movimentate regole della scansione della tavola alla giapponese, ne percorre anche l'umorismo e gli stereotipi grafici. Abbiamo quindi tutto il campionario tipico: sangue dal naso, occhioni sberluccicanti, superdeformazioni dei personaggi quando si arrabbiano o si spaventano, lacrimoni tipo fiume in piena ecc.
E' innegabile che vedere il volto del Signore dei Sogni deformato dalla rabbia, con tanto di bavetta che Gli esce dalla bocca, o ancora vedere Morte, Disperazione e Delirio vestite alla marinaretta e proprio come le guerriere Sailor gridare "Per il potere dell'Ankh! Vieni a Me!" può provocare traumi difficilmente superabili... ...ma può anche divertire moltissimo!
Jill ci offre, infatti, uno sguardo altro sul Mondo degli Eterni, e di questo -piaccia o no l'opera in questione- non possiamo non apprezzarne il coraggio e la verve. La storia contenuta in questo volumetto one-shot ripercorre in parte la trama de La Stagione delle Nebbie (quarto volume della saga di Sandman, edito -come tutto ciò che riguarda il Signore dei Sogni- da Magic Press), storia sulla quale la Thompson inserisce un'ipotesi divertente e terribile al tempo stesso: che ne fu delle anime dannate nel tempo in cui Lucifero se ne andò dall'Inferno lasciandone le chiavi a Sandman?
Il racconto di Jill Thompson risponde proprio a questa inquietante domanda presentandoci Gli Eterni, i Sette Fratelli e Sorelle più antichi degli stessi Dei (...qui veramente sono soltanto Sei: si ricorderà infatti che al tempo de La Stagione delle Nebbie, Distruzione era irreperibile...), e Morte in particolare, in una veste inedita e sorprendentemente azzeccata....Sperando che anche gli appassionati di manga acquistino il volume e, incuriositi e affascinati, provino a varcare la soglia di un Mondo meraviglioso e incantato, crudele e soprendente: uno dei Mondi più belli - forse il più bello - mai creati: quello di Sandman.
Orlando Furioso