martedì 9 giugno 2009

Batman Chronicles n. 1


Batman Chronicles, DC Comics, 192 pagine brossurate, colore. Ristampa Detective Comics dal nr. 27 al nr. 38 e Batman nr. 1

Il patrimonio fumettistico della DC Comics è indubitabilmente immenso; la casa editrice che prima di ogni altra ha creduto nella forma del comic-book e soprattutto nei supereroi, con la creazione di Superman e Batman e in seguito di tutte le altre prime, grandi icone del genere, ha una storia che ogni anno si fa più imponente.
La DC ha da molti anni deciso di valorizzare questo patrimonio, iniziando una politica di ristampe, perfettamente restaurate e fedeli, di centinaia e centinaia di storie della Golden e Silver Age; tali ristampe, però, avevano quasi sempre avuto un carattere di prodotti di alto profilo, cartonati con rilegature e carta extra-lusso e prezzi certamente non popolari, intorno ai 45 $ a volume, i ben noti DC Archives. Certo, era stato pubblicato anche qualche TP brossurato, antologico o di ristampa di cicli particolarmente significativi, ma si può dire che la DC, in sostanza, non avesse mai affrontato una ristampa completa, sistematica e magari in ordine cronologico di una propria serie in versione economica, alla portata di (quasi) tutte le tasche.
L’arrivo di Batman Chronicles è quindi a maggior ragione importante, perché la nuova collana presenta proprio queste caratteristiche: prezzo accessibile (14.99 $ per 190 pagine), progetto di riproposta di tutte le storie di Batman in esatto ordine cronologico, e il tutto, a differenza delle ristampe economiche di casa Marvel (i celeberrimi Essentials), senza rinunciare al colore e quindi con assoluta fedeltà alla versione originale.
Da tutti i punti di vista, Batman Chronicles è un ottimo prodotto; la carta non è la patinata lussuosa degli Archives, ma è comunque ottima, pesante al punto giusto e forse, paradossalmente, persino più adatta al materiale golden age. La brossura è ottima e resistente e, come sempre quando si parla dei prodotti della DC, la grafica è elegante e sobria. Soprattutto, è un’iniziativa da supportare, perché il suo eventuale successo potrebbe aprire la strada ad altre pubblicazioni di questo tipo che darebbero la possibilità anche ai meno danarosi di riscoprire le perle del passato del catalogo della DC.
E’ ovvio comunque che il supporto debba passare anche per la qualità delle storie, oltre che della confezione; ed è probabilmente più importante parlare di questo, in una recensione che deve dare motivi concreti per cui leggere (o non leggere, ma non è questo il caso) un’opera.
Bene, che dire delle storie presentate da questo primo numero?
Hanno un valore intrinseco, oltre al fascino della golden age, all’aura “nostalgica” dei fumetti degli anni ’30 e ’40?
Secondo me, sì.
In tempi come questi, di narrazione decompressa all’inverosimile, in cui ci vogliono come minimo 120 pagine per raccontare una storia, anche quando in effetti contiene tre avvenimenti in croce, leggere queste storie dirette, brevi, senza fronzoli può essere – per me lo è stata – una vera boccata d’ossigeno. Perché il fumetto deve e vuol essere anche intrattenimento; perché l’ingenuità di storie nate settant’anni fa non è sempre un ostacolo, ma a volte è addirittura un elemento di fascino in più; e perché con le prime storie di Batman, a differenza ad esempio delle prime di Superman, è molto facile entrare in sintonia nonostante l’inevitabile usura del tempo, perché sono storie noir, un genere che a quei tempi era già tutto sommato abbastanza maturo, anche nei fumetti.
Sono il primo, lo ammetto, ad essere rimasto piacevolmente stupito dalla facilità di lettura e dal puro divertimento di queste vecchissime storie. E’ ovvio che è necessaria un minimo di maturità, come lettore, per poterle apprezzare, ma è la stessa che serve anche per leggere le prime storie Marvel, che pure continuano giustamente a riscuotere un certo successo in ogni riproposta.
Insomma, Batman Chronicles è un’ottima pubblicazione che tutti i veri appassionati di comics dovrebbero provare, sfogliare, annusare, e in definitiva comprare. E’ un pezzo di storia del fumetto offerto a un prezzo competitivo; è una finestra su un’altra epoca, che certo non conosceva le raffinatezze odierne, ma dove le idee, l’entusiasmo e la freschezza di un genere tutto nuovo non mancavano di certo. Resta da capire quale sarà la periodicità che la DC darà a questi volumetti, ma a parte questo dettaglio non ci sono oggettivi difetti che saltino all’occhio. Tra l’altro, l’inglese molto semplice che la caratterizza le rende una proposta ottima anche per chi volesse cominciare ad avvicinarsi agli originali USA senza ancora avere grande familiarità con la lingua.
Lunga vita al Cavaliere Oscuro, e lunga vita a Batman Chronicles.
Dario Beretta