sabato 30 maggio 2009

Excel Saga


Excel-Saga 
*
di Rikdo Koshi
*bross. con sovracoperta

b/n, 200 pagg.

DYNAMIC ITALIA


lire 7900 (4,8 euro)



Fuori di testa, ma proprio completamente fuori. Più di un balcone. Ho seguito la serie animata in tivù, magnanimamente messa in onda dal canale che sta diventando sempre più "IL" canale televisivo degli appassionati di anime: MTV ,che NON interrompe gli anime con spot pubblicitari, NON interrompe le programmazioni, NON cambia improvvisamente giorno/orario, METTE IN ONDA le repliche ecc. ecc. E' l'unico motivo, a mio modesto parere, per guardare MTV: gli anime e la grande Daria. Sulla sua programmazione musicale, invece…
Dunque: l'anime Excel Saga ha entusiasmato molte… anime (pardòn) e la Dynamic Italia, che pare essersi un po' scossa dal suo abituale torpore (a esser buoni) editoriale, ce lo propina adesso in tankobon bimestrale.
Sebbene l'anime non mi abbia particolarmente entusiasmato, tranne che per delle trovate geniali, ma altamente autoreferenziali (insomma: le capivano solo gli appassionati, e molti riferimenti probabilmente li avranno capiti solo i giapponesi), ho voluto provarne ugualmente la versione cartacea, curioso di vedere come diavolo era possibile "rendere" una storia che non è una storia, basata moltissimo sul movimento.

Che dire… fuori di testa. Al limite del sopportabile - o sono io che sto invecchiando; manga consigliato ai superfan dell'anime o, viceversa, alle menti molto aperte. Il plot è semplice quanto "già visto" (anche se, c'è da dirlo, mai visto in "questo" modo!): una certa Organizzazione vuole conquistare il mondo per redimerlo.



L'Organizzazione, chiamata Across (“Macross”?!) è composta - in questo primo volumetto - da Il Palazzo, leader indiscusso e despota con velleità da "illuminato"; Excell (nome in codice, naturalmente), bionda, scema, pestifera, pazza, fanatica e quant'altro; da Hyatt, bruna, altrettanto pazza, malatissima, spesso moribonda, ancor più spesso MORTA (ebbene sì); e infine dal cagnolino Frattaglia, unica creatura apparentemente dotata di un briciolo di "umanità" e coscienza. 
Frattaglia, vera star della serie, è disegnato in modo molto kawaii (carino) ed è considerato "riserva alimentare in caso d'emergenza" dalle due scalcinatissime "agenti" lanciate alla conquista del mondo, e questo rende la figura del cagnolino ancor più triste. Immagino che, così come nell'anime, anche nei prossimi volumetti appariranno altri personaggi, ma la situazione di fondo è sempre quella: tentativo di conquista del mondo, partendo da una "zona" particolare, e conseguente, ovvio fallimento.


Le situazioni descritte in questo manga sono sempre e tutte precipitose, mozzafiato, insomma: veloci e disegnate con ardite prospettive e valanghe di effetti speciali, tant'è che la lettura ne risulta altamente velocizzata e forse un po' confusa. 
Davvero notevole la capacità di Rikdo Koshi di rendere la cupezza, il marciume e la decadenza di un mondo mostrato sì con ironia, ma con spietata ironia! Ho trovato impressionanti, letteralmente, certe situazioni descritte: al limite dello splatter psicologico, se mi si passa la definizione (e soprattutto se si capisce cosa intendo… cosa della quale dubito). 

Alla fin fine mi rendo conto che si sta parlando di un manga tutt'altro che innocuo e "rilassante" - o, di nuovo, sono io che sto invecchiando… - che sono sicuro piacerà ai lettori molto giovani e che incontrerà, invece, una certa (motivata) resistenza da tutti gli altri. Alla fine della lettura di questo Excel Saga, confesso di essermi sentito un po' inquieto e a disagio e ho sentito il bisogno di rilassarmi con altro genere di fumetti. Probabilmente altri non vi leggeranno tutto questo "sottotesto": è bene che sia così, lo scopo di questa breve e incompleta "recensione" era soltanto quello di, eventualmente, incuriosire. Chissà se ce l'ho fatta.

Orlando Furioso - Novembre 2001